Ore 4.30: lungo il fiume Isar a Monaco, iniziava la ‪Rando Imperator 2016, la randonnée europea, sotto la pioggia e un cielo pieno di nuvole. Le Alpi nascoste dalle nuvole, il fango sulle schiene a disegnare ali per volare in mezzo a tutto il verde della Germania. Perché era bagnato, il verde della Baviera, ma scintillava comunque. E poi ci siamo lasciati un confine dopo l’altro alle spalle: Germania, Austria, Svizzera, Italia. E ci sembrava di pedalare dentro un unico grande immenso palcoscenico naturale: le Alpi. Alla fine è pure uscito il sole, alla fine: vedi che serve insistere?

Ci siamo aiutati a infilarci i guanti gonfi di pioggia che proprio non ne volevano sapere di far passare le mani. Ce le siamo strette le mani, all’arrivo a Ferrara in piazza Castello, dopo un’infinità di strada percorsa. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo messi a ridere quando ci si incrociava in salita. Ci siamo abbracciati con chi ci ha aspettato per ore. Ci siamo detti “mai più”, “ci vediamo il prossimo anno”, “se bevo ancora un po’ di vino non riparto mica”. La bici è quella cosa che riesce a unire le persone, la Rando Imperator è quella randonnée che tiene stretti paesi e persone diverse, che ce la fanno o che non ce la fanno, questo poi è relativo. Conta dire grazie a tutti i partecipanti per l’impegno, la pazienza, per il modo che hanno di affrontare difficoltà e per insegnarci il vero spirito di randonneur.

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Venerdì 13 maggio 2016

Sabato 14 maggio 2016

Domenica 15 maggio 2016